Invicta

Dall'aggettivo latino "invictus", invincibile, Invicta nasce in Inghilterra nel 1906, partendo dalla produzione di sacche per la marina militare per poi trasfigurarsi nel 1926 con il passaggio ad un artigianato italiano, torinese nello specifico.

Negli anni '60, l'azienda produce per la maggior parte articoli tecnici dedicati all'alpinismo ma è negli anni '80 che arriva il vero e proprio successo e la consacrazione, con le sue famose collezioni di zaini scuola destinati ad un pubblico giovane che renderanno il marchio sinonimo di "moda" e modernità durante tutto il corso degli anni '80 e '90.

È del 1998 la fusione con Diadora e il trasferimento della sede a Treviso per arrivare poi, nel 2006, all'unione con la concorrente Seven a causa di problemi finanziari.

Nel corso degli anni, dalla sua fondazione a oggi, Invicta è sempre stata sinonimo di sportività e comodità, regalandoci degli articoli sempre al passo con i tempi e le nuove esigenze del mercato in crescita.

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Dall’aggettivo latino “invictus”, invincibile, Invicta nasce in Inghilterra nel 1906, partendo dalla produzione di sacche per la marina militare per poi trasfigurarsi nel 1926 con il passaggio ad un artigianato italiano, torinese nello specifico.

Negli anni ’60, l’azienda produce per la maggior parte articoli tecnici dedicati all’alpinismo ma è negli anni ’80 che arriva il vero e proprio successo e la consacrazione, con le sue famose collezioni di zaini scuola destinati ad un pubblico giovane che renderanno il marchio sinonimo di “moda” e modernità durante tutto il corso degli anni ’80 e ’90.

È del 1998 la fusione con Diadora e il trasferimento della sede a Treviso per arrivare poi, nel 2006, all’unione con la concorrente Seven a causa di problemi finanziari.

Nel corso degli anni, dalla sua fondazione a oggi, Invicta è sempre stata sinonimo di sportività e comodità, regalandoci degli articoli sempre al passo con i tempi e le nuove esigenze del mercato in crescita.